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L’istituto di Istruzione Superiore “Luigi Sturzo” aggrega in seno alla sua configurazione due istituti, l’Istituto Tecnico Economico e l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera. La scuola attualmente è articolata in due plessi, con ubicazioni differenti, che insistono su due territori diversi, in grado di accogliere le richieste di un discreto bacino d’utenza, diversificata e variegata. 

L’ITE è sito in via Romagnoli n. 78, posizionato in una zona strategica, al confine tra i quartieri Caposoprano, Sant'Ippolito e San Giacomo. Insiste su una area di confluenza di altre scuole di ordine diverso. Vanta un’antica tradizione. Fu istituito con decreto del Presidente della Repubblica n.1441 del 21 luglio 1959, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.189 del 3 agosto 1960, storicamente ubicato a Gela nell'attuale sede di via Romagnoli. Dall'anno scolastico 1959/60 si sono avvicendati alla direzione dell’istituto i professori: Ascia, Scibilia, Butera, Cacciatore, Collura, Ballarino, Scaglione, Di Bartolo. L’istituto è diretto dal prof. ssa Concetta R. Cardamone. 

L’IPSEOA è sito in via F. Listz, in  un quartiere periferico a ridosso della via Venezia, circonvallazione della città. Nasce nell’A.S. 1999/2000 dalla manifesta necessità di dare una specifica impronta in un contesto territoriale a forte vocazione turistica. Fautore e autore è stato il prof. Filippo Collura, che ha creduto fortemente nel progetto durante gli anni della sua dirigenza. 

ANALISI DEL CONTESTO 

Gela è la città più popolosa della provincia di Caltanissetta. La puoi osservare da due prospettive diametralmente opposte e radicalmente diverse. Vista da nord, dalla sua grande ed estesa piana, abusiva, con un enorme agglomerato di mattoni di tufo. Da sud, la visuale, indubbiamente più attraente, è quella del navigante, dal ponte più alto di una barca. Dal mare Gela si erge, una compatta e ridente collina, un tempo superba e potente, delimitata a est dall'industria e dal suo porto, e ad ovest dall'ordinato quartiere dell'Eni e dal parco archeologico con i suoi lidi lambiti da acque cristalline. Gela, terra di grandi contraddizioni e sostanziali diversità. Un invidiabile mare e una finissima sabbia dorata non bastano. Eppure Gela con le sue enormi ricchezze naturali e culturali soffre fortemente la grave crisi occupazionale ed economica a seguito della dismissione del petrolchimico, complesso industriale di raffinazione, di Eni. La realizzazione di questo enorme impianto industriale, ha rappresentato un grandissimo stravolgimento e impatto di tipo ambientale, paesaggistico, economico e socio-culturale per la realtà locale. Sino ai primi anni sessanta Gela era una realtà prettamente agricola, parzialmente, dedita alle attività di pastorizia e di pesca. 

Ma la presenza del petrolio sul territorio gelese e l’impegno di ENI firmato da Enrico Mattei spostarono tale economia di tipo rurale a un’economia prettamente industriale. Furono anni di grande benessere economico che trasformarono per sempre e irrimediabilmente il volto di una ridente cittadina. L’immediata ricchezza, difatti, produsse uno spropositato aumento della demografia e dell’espansione urbanistica della città ed ebbe come diretta conseguenza una febbrile corsa all'edificazione selvaggia e abusiva. Nondimeno una speculazione edilizia incurante di leggi, norme di sicurezza e igiene, e di bellezza paesaggistica. 

Oggi Gela deve fare i conti con una grave crisi economica, con i danni procurati dall'inquinamento sulla salute dei cittadini e con lo spopolamento della città.  

In un simile contesto, è evidente come occorra innanzitutto recuperare la naturale vocazione turistica della città, attraverso la valorizzazione del suo consistente e variegato patrimonio archeologico e paesaggistico. 

In tale prospettiva, l’IIS “Sturzo” è chiamato a svolgere, in virtù dei suoi specifici indirizzi di studio, un ruolo di preminente importanza, attraverso la formazione dei giovani sulle tematiche specifiche dell’accoglienza turistica, dell’ospitalità alberghiera e della gestione economica delle imprese. 

Il turismo, infatti, rappresenta e ricopre un ruolo strategico all'interno del sistema economico regionale e nazionale, essendo uno dei pochissimi settori in grado di fornire nuove opportunità occupazionali a fronte delle molteplici e complesse problematiche generalmente presenti nel mondo del lavoro. 

 Istituito con decreto del Presidente della Repubblica n.1441 del 21 luglio1959. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.189 del 3 agosto 1960, l’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Sturzo” è ubicato a Gela in via Ettore Romagnoli n. 78.

Dall’anno scolastico 1959/60 all’anno scolastico1982/83, alla guida dell’Istituto si sono avvicendati i seguenti Presidi:

prof. Rosario Ascia, Preside incaricato dall’a.s. 1959/60 al 31/12/66

prof. Vincenzo Scibilia, Preside di ruolo dall’1/1/67 al 30/9/67

prof. Rosario Ascia, Preside di ruolo dall’a.s. 1967/68 all’a.s. 1975/76

prof. Costantino Butera, Preside incaricato a.s. 1976/77

prof. Rocca Cacciatore. Preside incaricato dall’a.s.1977/78 all’a.s.1982/83

prof. Filippo Collura, Preside di ruolo dall’a.s.1983/84 all’a. s. 2002/2003

Durante la sua gestione è stato attivato il corso Programmatori nell’anno scolastico 1986/87, l’Istituto Professionale Alberghiero nell’anno scolastico 1999/2000 e, nell’anno 2004/2005, l’Istituto Tecnico per il Turismo.

L’attenzione massima da parte del Ministero della Pubblica Istruzione nei confronti della scuola, per l’attività svolta, si è concretizzata con la visita ufficiale nell’anno 1991 del Ministro della Pubblica Istruzione Gerardo Bianco, accompagnato dal Dott. Giovanni Trainito Direttore Generale del Ministero della Pubblica istruzione.

Dopo il pensionamento del prof. Filippo Collura, è stato nominato Preside incaricato il prof. Nunzio Mulè, che ha retto l’istituto per l’anno scolastico 2003/2004.

Dall’anno scolastico 2004/2005 all’a.s. 2008/2009 la dirigenza scolastica è stata affidata al prof. Filippo Ballarino, già Preside di ruolo della Scuola Media “E. Mattei” di Gela e dell’Istituto Professionale “ E. Fermi” di Gela.

Dall’anno scolastico 2009/2010 all’a.s. 2013/2014, la dirigenza scolastica è stata assegnata alla prof.ssa Angela Scaglione, Preside di ruolo, proveniente dal Liceo “ G. Mazzini” di Vittoria.

Dall’a.s. 2014/2015 all'a.s. 2019/2020, la dirigenza scolastica è stata assegnata al prof. Grazio di Bartolo, già Preside di ruolo, proveniente dall’ITIS “E. Morselli” di Gela.

Dall’a.s. 2020/2021  la nuova Dirigente Scolastica è la prof.ssa Concetta Rita Cardamone, già Preside di ruolo, proveniente dall’Istituto Comprensivo di Calolziocorte (LC)

L’istituto nell’anno 2005/2006 grazie al Progetto PON 3.2b finanziato dalla Comunità Europea, è diventato centro risorse contro la dispersione scolastica. I diversi moduli che hanno coinvolto sia gli alunni che i genitori hanno fatto dell’istituto un importante punto di riferimento per l’intero territorio; gli allievi infatti hanno vissuto la scuola non solo come luogo fisico di incontri ma principalmente come punto di riferimento per sviluppare proprie aspirazioni e desideri. Da allora la scuola attraverso molteplici progetti e iniziative ha mantenuto e rafforzato tale ruolo strategico ed è stata e continua ad essere un punto di riferimento per la formazione l’occupazione dei giovani.

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